Il diario del lunedì – 04.2018

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Nella quarta settimana dell’anno, come da tradizione, l’attenzione degli appassionati è stata polarizzata dalla 45esima edizione del Festival di Angoulême, una delle manifestazioni di settore più importanti al mondo. Ci occuperemo, quindi, soprattutto di questo evento, non prima di aver segnalato un’interessante analisi del celeberrimo libro Seduction of the Innocent apparsa su Lo Spazio Bianco (qui) e di aver ricordato la scomparsa del 94enne Mort Walker. L’autore della striscia umoristica Beetle Bailey, pubblicata ininterrottamente dal 1950 e apparsa su più di 1600 quotidiani, era uno fra gli ultimi grandi autori di strip classiche ancora in vita. Ci auguriamo che la rivista Linus, che pubblicò per prima Beetle Bailey in Italia, lo celebri come si deve nei prossimi numeri.

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Tornando nel nord della Francia, ecco i vincitori nelle varie categorie. Come capita quasi tutti gli anni, si tratta di titoli perlopiù autoctoni e ancora sconosciuti da noi, a parte un paio di casi. Tutte le immagini sono tratte da www.bdangouleme.com, il sito ufficiale della manifestazione. Ricordiamo che il prestigioso Grand Prix du Festival, riconoscimento assegnato alla carriera, è stato vinto da Richard Corben, noto soprattutto per i fumetti fantasy realizzati negli anni ’70 e ’80.

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I due premi più importanti sono stati assegnati a due fumetti molto diversi fra loro: un’avventura epica ambientata in Islanda alla fine del XVIII secolo e la storia dell’astronauta francese Thomas Pesquet. Gli autori sono, rispettivamente, Jérémie Moreau (classe 1987) e Marion Montaigne (classe 1980): il primo ha lavorato anche nel cinema d’animazione, mentre l’altra è diventata famosa presso il grande pubblico con un blog a fumetti. Se i premi sono figli dei tempi in cui vengono assegnati, si può dire che oggi sembrano contare molto esperienze in altri campi o con altri mezzi, come dimostrano anche gli autori italiani di maggior successo.

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Il Premio Speciale della Giuria va ad un’altra donna, l’illustratrice Marion Fayolle, di cui Gallucci ha pubblicato in Italia il precedente Gli amanti, un surreale libro illustrato sul tema della sessualità. L’australiano Simon Hanselmann vince il Premio per le Serie, assegnato alla saga di Megg, Mogg & Owl, personaggi bizzarri, un po’ depressi e dediti al consumo di stupefacenti, visti anche da noi nei due primi volumi pubblicati da Coconino. Il fumetto premiato come miglior rivelazione, una commedia nera realizzata dal giovane talento americano Nick Drnaso, è l’unico del palmares ad essere già stato pubblicato in Italia, sempre da Coconino.

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Il Premio per la miglior opera destinata ai giovani va all’adattamento di un romanzo ambientato in Francia nel 1941, mentre il Prix du Patrimoine, destinato alle ristampe e a i recuperi, va al giapponese Kazuo Umezu, di recente riscoperto anche in Italia. Il Premio Polar, riconoscimento specifico per le storie poliziesche, è stato assegnato a Philippe Valette, attivo soprattutto nel cinema d’animazione e nei viedogiochi.

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C’è spazio anche per i fumetti alternativi, fra i quali il migliore di quest’anno è stato Bien, Monsieur. #8, un sofisticato antologico stampato in appena 400 copie.

Per Angoulême 2018 è tutto, e mentre noi iniziamo a studiare francese per esordire al Festival il prossimo anno, voi non dimenticate di commentare e di seguirci su Facebook e Instagram. Arrivederci al prossimo lunedì!

Alessio Bilotta

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Il diario del lunedì – 03.2018

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ECAB00C7-7CEB-44D9-816B-7D9D7D340EE6.jpegNella terza settimana dell’anno, le notizie che abbiamo selezionato comprendono un po’ di ghiotte anticipazioni e brevi considerazioni sulla prima fiera di settore del 2018.

Lorenzo Ceccotti in arte LRNZ, autore di Astrogamma, Golem e Monolith, disegnerà per Kodansha USA una storia inedita di Ghost in the Shell. Il fumetto, scritto da Brendan Fletcher e supervisionato direttamente da Masamune Shirow, creatore del manga originale, uscirà nel prossimo autunno all’interno dell’antologico Global Neural Network.

Pubblicato su Fumettologica un articolo molto approfondito a firma Matteo Stefanelli che analizza il mercato fumettistico italiano con considerazioni su editori, distribuzione, librerie e autori. Per citare l’autore, viviamo tempi interessanti, anche se fondate perplessità e possibili problemi si nascondono dietro l’angolo.

In un’intervista concessa a Esquire, Tito Faraci ha illustrato la linea editoriale e le prime uscite della nuova etichetta Feltrinelli Comics, di cui è curatore. Dopo il titolo d’esordio Un amore esemplare, di Daniel Pennac e Florence Cestac, sono annunciati, fra gli altri, La fine della ragione di Roberto Recchioni e il debutto di Josephine Yole Signorelli, nota finora per i cinici Fumettibrutti pubblicati su Facebook.

È scomparso improvvisamente per un malore Massimo Bragaggia, titolare della fumetteria trevigiana La tarantola e presidente del Treviso Comic Book Festival, una delle fiere di settore più amate dagli appassionati e dagli addetti ai lavori. Ci uniamo al cordoglio della famiglia e di tutte le persone vicine a Massimo.

È iniziata la lunga stagione delle fiere del fumetto (e correlati) con la seconda edizione di Firenze Comics, svoltasi in realtà nel comune di Campi Bisenzio. L’evento si è distinto per la bruttezza della locandina e la scarsa presenza di eventi ed espositori realmente legati al fumetto, ma è evidente che la parola magica “comics” ha ormai assunto un significato che va oltre quello letterale, riuscendo ad attirare quasi sempre un pubblico variegato, curioso e soprattutto pagante.

Alessio Bilotta

Il diario del lunedì – 02.2018

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E79187AE-C5BE-4406-AD16-C80E0A810250.jpegEd ecco le notizie più interessanti della seconda settimana dell’anno.

Dopo soli 8 numeri, l’innovativa serie Mercurio Loi pubblicata da Bonelli passa da mensile a bimestrale. Nel comunicato ufficiale, l’editore giustifica la scelta spiegando che questo particolare fumetto è molto complesso da realizzare e ha bisogno di più tempo rispetto ad altri titoli. Ci auguriamo che un mese in più di permanenza in edicola incuriosisca nuovi lettori e scongiuri lo spauracchio della chiusura a causa delle vendite scarse.

L’editore francese Dargaud annuncia la prossima pubblicazione di due nuovi album di Blueberry, il western creato nel 1963 per i testi di Jean-Michel Charlier e i disegni di Jean Giraud, più noto come autore fantascientifico con lo pseudonimo di Mœbius. Sono stati coinvolti gli autori pluripremiati Joann Sfar e Christophe Blain, che con il loro stile peculiare hanno l’arduo compito di raccogliere la pesante eredità di Giraud (scomparso nel 2012) in quella che sarà una delle uscite più attese del 2018.

A partire dal 2019, la Marvel riprenderà a pubblicare Conan The Barbarian, l’eroe pulp creato da Robert E. Howard nel 1932 i cui diritti erano stati acquisiti nel 2003 dalla Dark Horse. Nonostante l’insuccesso del film con Jason Momoa del 2011, la Casa delle Idee sembra credere ancora nel personaggio, che ricordiamo come uno dei suoi maggiori successi di sempre con le pubblicazioni degli anni ‘70 e ‘80 realizzate con il contributo di grandi artisti tipo John Buscema.

Il settimanale politico L’Espresso punta tutto su Zerocalcare affidandogli la realizzazione della copertina e di un fumetto di 14 pagine all’interno della rivista. Il tema scomodo del nazismo di ritorno è affrontato dall’autore romano con grande fermezza in 10 semplici considerazioni, che ovviamente non hanno mancato di suscitare polemiche fra i simpatizzanti della mostruosa ideologia (e non solo). Un altro grande pezzo di giornalismo disegnato che speriamo di vedere riproposto in un formato più importante.

Alessio Bilotta