Tag

, , , , ,

Magari in occasione dell’ultima Pasqua sarà capitato anche a qualcuno di voi di trovare nell’uovo un ciondolo o un portachiavi a forma di farfalla. Ebbene, conservatelo con cura, perché potrebbe trattarsi di un’anima perduta, proprio come quella raccolta con grande stile dalla figlia del diavolo in persona, nella sua primissima apparizione (1973, all’interno di Vampire Tales #2, tradotto da noi l’anno successivo sul #5 della collana di culto Il Corriere della Paura).
La bellissima creatura infernale (Satana in originale, diventata Satan in Italia per evidenti problemi di adattamento) qui è ancora priva degli zoccoli e delle grosse corna da caprone che la caratterizzano nelle apparizioni successive, ma indossa già il suo tipico costume supersexy, ed ha la fortuna di esordire in una breve storia che è forse una delle vette più alte raggiunte dai fumetti horror della Marvel nei meravigliosi anni ’70.
In appena 4 pagine, infatti, un John Romita Sr. al top della forma, coadiuvato alla sceneggiatura da Roy Thomas, confeziona un riuscito racconto d’atmosfera con finale a sorpresa, mescolando, da vero maestro, lascivia e terrore. L’inusuale divisione delle tavole in vignette verticali lunghe e strette, applicata per 3/4 della storia, accresce l’ansia e distilla l’attesa, ma è forse confrontandosi con la sensualità morbosa della protagonista che Romita dà il meglio della sua arte: ammetto che ancora adesso, dopo tanti anni, il ticchettio sul selciato dei tacchi di Satana (“klek klek klek”) continua a turbarmi non poco.
Si tratta, come nella migliore tradizione della Casa delle Idee, di un racconto di “delitto e castigo”, perché anche stavolta il peccato conduce inevitabilmente alla dannazione, tanto che la nostra amica diavolessa svolge quasi la funzione di agente della giustizia, per quanto di una giustizia spietata e senza appello, al di sopra delle leggi degli uomini.

Un gioiellino ristampato qualche volta anche in Italia, che vi consiglio subito di andare a recuperare, anche per non lasciare il vostro ciondolo senza la sua padrona.

Alessio Bilotta

Abbiate cura delle farfalle!

Satana nella versione di Esteban Maroto,
ancora senza corna ma con gli zoccoli.
Annunci