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Inauguriamo una serie di nuove collaborazioni con altri soci e amici di Slowcomix: si parte con l’articolo di Anna su un argomento spinoso e di strettissima attualità.

Oggi la Lega Nord scenderà in piazza a Roma per manifestare contro il Governo Renzi e il segretario del Carroccio, Matteo Salvini, avrà al suo fianco i simpatizzanti di estrema destra di CasaPound.
Da giorni Salvini pubblicizza sui social network la sua “Marcia su Roma”, soprattutto su Twitter, dove ha fatto partire la sua campagna con l’hashtag #noiconsalvini.
Ma Roma non ci sta e il noto fumettista Zerocalcare neanche.
Michele “Zerocalcare” Rech, che è da sempre vicino agli ambienti dei centri sociali, si è fatto il promotore di una contro-manifestazione a cui parteciperanno personaggi del calibro di Erri De Luca, Elio Germano, Moni Ovadia oltre a varie associazioni per i diritti LGBT, i circoli ANPI e Rifondazione.
«A Roma abbiamo già un sacco di cose che negli anni ci siamo portati appresso – ha detto Zerocalcare – come Mafia Capitale, i palazzinari e i vari siti come Romafaschifo; ma se c’era una cosa di cui potevo vantarmi con i miei amici del nord era che non avevamo la Lega».

(dal video: http://youtu.be/JFCLUuGj71Y)

La dichiarazione però non è piaciuta ai gestori del blog Romafaschifo che attraverso le pagine del loro sito hanno dichiarato «Quattro cazzari da centro sociale si tolgono lo sfizio di far casino, di imbrattare mezza città, di manifestare laddove non è consentito, di creare disagi, di palesare la loro coattaggine, ma il risultato finale è che Salvini non fa che aumentare la sua presa sulla nostra città. E questo è intollerabile».

Subito è arrivata la presa di posizione di Zerocalcare il quale, attraverso il suo profilo su Facebook, ha chiarito:
«Visto che qualcuno mi chiede spiegazioni, per me Romafaschifo è uno dei mali di questa città. Ma non perché invita al senso civico o a non buttare le cartacce per terra o non parcheggiare in seconda fila, che sono le cose di buon senso per cui suppongo alcune persone che stimo seguono quella pagina, ma perché esprime un livore vomitevole e ai confini dello psichiatrico verso i poveracci, i clochard, e chi vive per strada. Il senso civico senza la solidarietà è una cosa vuota e pure pericolosa, e per me chi fomenta odio e alimenta la cultura della delazione fa male a questa città. Pensavo che sta cosa trasparisse dai miei fumetti anche quando scrivo o disegno di cazzate, se non è così chiedo scusa: adesso che è scritto nero su bianco ognuno si può fare i conti suoi».
Come dare torto a Zerocalcare, se ormai negli ultimi tempi assistiamo sempre più ad episodi di siti e blog che fomentano odio e intolleranza?
Slowcomix, oggi più che mai, è dalla parte di Zerocalcare.
Anna
(segui Anna su Twitter: @cuffykuffs)
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