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All’inizio degli anni ’90 uscì un albo di grande formato intitolato Natale briccone per i tipi degli Editori del Grifo: era l’edizione italiana di una pubblicazione francese (Noëls Fripons) curata dagli Umanoidi e contenente 13 storie erotiche brevi di ambientazione natalizia realizzate da autori diversi.
L’abbinamento fra erotismo e Natale ci sembra una cosa simpatica ancora oggi, e quindi, in occasione delle festività che stanno iniziando, proponiamo una selezione di 15 fumetti a tematiche sessuali, scelti pescando liberamente fra gli scaffali e i ricordi. I titoli sono proposti in ordine cronologico indicando gli autori, il paese di origine e l’anno di prima pubblicazione; segue una brevissima frase virgolettata ricavata direttamente da Wikipedia o da altre risorse internet, perché siamo impegnati nella preparazione del cenone.
Buon divertimento e buon Natale briccone a tutti!

La redazione
LITTLE ANNIE FANNY di Harvey Kurtzman e Will Elder
(Stati Uniti, 1962-1988)
“…the title character is a busty and naïve waif who continually finds herself in various bizarre situations where lusty men continually attempt to sexually molest or exploit her.”
LES AVENTURES DE JODELLE di Guy Peellaert e Pierre Bartier
(Belgio, 1966)
“…l’oeuvre est un pastiche du cinéma de genre et de série B, principalement l’espionnage, le peplum, le fantastique et l’érotisme. Ces références se trouvent associées aux ressorts littéraires du surréalisme et du non-sens.”

KAKE di Tom of Finland
(Stati Uniti, 1968-1986)
“[The author] is best known for works depicting homomasculine archetypes such as lumberjacks, motorcycle policemen, sailors, bikers, and weathermen.”
BLUNDER BROAD di Eric Stanton e Turk Winter
(Stati Uniti, anni ’70)
“A parody of Wonder Woman, Blunder Broad is an inept superheroine who continually fails in her missions and is invariably raped and tortured by her enemies […]. Blunder Broad can be deprived of her super strength when subjected to cunnilingus.”

LA DONNA RAGNA di aa.vv.
(Italia, 1977-1981)
“…l’assurdità dell’assunto, i riferimenti parodistici ai fumetti Marvel e la delirante violenza dei suoi contenuti ne hanno fatto un fumetto di culto, troppo estremo (in ogni senso) per non essere visto con simpatia!”
(tratto da Fumetto Blog, articolo di Andrea Leggeri)
KONDOM DES GRAUENS di Ralph König
(Germania, 1987)
“[König] …stravolge la santità del profilattico, panacea di tutti i mali, per tramutarlo in bestia sanguinaria, in serial killer di amanti.”
(tratto da afNews, articolo di Alberto Conte e Andrea Piccardo)
OGENKI CLINIC di Haruka Inui
(Giappone, 1997-1994)
“Il manga si distingue da altri titoli di genere erotico per una forte componente umoristica e a tratti demenziale (si vedano trovate come il gigantesco pene del dottore, provvisto di una faccia uguale alla sua, o l’enorme numero di allusioni sessuali di vario genere)…”
ERMA JAGUAR di Alex Varenne
(Francia, 1988-1992)
Purtroppo nessuna informazione interessante reperita in rete… sob!

BLACK KISS di Howard Chaykin
(Stati Uniti, 1988-1989)
“The series is set in Los Angeles in the 1980s and opens with Dagmar Laine, a transsexual prostitute and lover to former 1950s film star Beverly Grove, searching for a reel of film taken from the Vatican’s collection of pornography.”
DOLL di Guy Colwell
(Stati Uniti, 1989-1992)
“Una storia di solitudine così tangibile da essere l’unica vera massa oscura in queste tavole di linea chiara.”
(tratto da Linkiesta, articolo di Maicol&Mirco)
BIRDLAND di Gilbert Hernandez
(Stati Uniti, 1990-1991)
“…a handful of wordless dream sequences involving versions of the cast members in X-rated prehistoric, Western and sci-fi scenarios (the first includes some hot dinosaur love) before we get to the comedy-of-remarriage denouement.”
(tratto da Comics Alliance, articolo di Douglas Wolk)

TALK DIRTY di Matthias Schultheiss
(Germania, 1991)
Nemmeno per questo fumetto nessuna informazione interessante reperita in rete.
IRONWOOD di Bill Willingham
(Stati Uniti, 1991-1995)
“The comics are a mixture of sword and sorcery, sexual situations and adult humor.”

LOST GIRLS di Alan Moore e Melinda Gebbie
(Stati Uniti, 1991-2006)
“Alice from Alice’s Adventures in Wonderland […], Dorothy from The Wizard of Oz […] and Wendy from Peter Pan […] are visiting the expensive mountain resort “Hotel Himmelgarten” in Austria on the eve of World War I. The women meet by chance and begin to exchange erotic stories from their pasts.”

PINOCCHIA di Jean-Pierre Gibrat e Francis Leroi
(Francia, 1995)
“…this sexy spoof of the classic tale has poor innocent Pinocchia taken by many a cynic. And when she lies, guess what becomes bigger…”
(tratto dalla presentazione su Amazon)
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