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Il fumetto che consiglio oggi ha la particolarità, purtroppo condivisa con altri capolavori, di essere molto popolare ed apprezzato all’estero ma praticamente sconosciuto in Italia, dove è stato pubblicato un po’ da Comix più o meno 20 anni fa. Questa elegante edizione cartonata, premiata fra l’altro all’ultimo Festival d’Angoulême con il Prix du Patrimonie, riassume e condensa la storia editoriale ultratrentennale del nostro eroe, un mister muscolo biondo platino che, nelle sue brevi avventure, compie una quantità di azioni completamente folli e assurde, sfidando ogni volta le leggi stesse della fisica e del mondo come lo conosciamo. Figlio di due padri belgi, Kamagurka alle sceneggiature e Herr Seeele ai disegni, Cowboy Henk viene spesso presentato come un fulgido esempio di “surrealismo a fumetti”, sebbene a mio modesto parere questa definizione, pur molto lusinghiera e alla fine appropriata, rischi di stargli stretta. Mi spiego meglio: se da una parte ritengo corretto rintracciare le importanti ascendenze artistiche di certi lavori, dall’altra non vorrei che questi nobili apparentamenti facessero perdere di vista il reale significato dell’opera all’interno dell’unico ambito che le appartiene veramente, e cioè quello fumettistico.
Le modificazioni a proprio piacimento di corpi, oggetti, ambienti e perfino di leggi spazio-temporali, appartengono infatti, in modo quasi esclusivo, al fumetto e, più in generale, al cartoon, fin dalle loro origini, peraltro chiaramente omaggiate da Cowboy Henk (ricordiamo, a proposito di antichi fumetti, anche i nostrani Bilbolbul e Quadratino, insospettabilmente in tema). Certe dimensioni oniriche figlie di immaginazioni sfrenate e senza limiti sembrano essere, insomma, qualcosa di strettamente connaturato ai disegni in sequenza o in movimento, forse per le infinite possibilità a costo bassissimo che questi offrono.
Ma il surrealismo sequenziale sarebbe solo un bizzarro esercizio estetico se non fosse sostenuto da un umorismo dissacrante che è altrettanto libero e folle, e che rende la lettura/visione di questo libro un’esperienza divertentissima e unica, tanto da stimolarmi a superare quasi tutte le difficoltà che ho con la lettura del francese. Fatelo anche voi, non ve ne pentirete.
Alessio Bilotta
COWBOY HENK
FRMK | 128 pagg. colore | 26 €
Sceneggiatura di
Kamagurka (Luc Zeebroek)
Disegni di
Herr Seele (Peter van Heirseele)
Reperibilità:
da cercare in rete
Voto: 10
Per saperne di più:
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