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Raramente i connubi fra musica pop/rock e fumetti hanno prodotto risultati davvero interessanti, forse perché in pochi sono riusciti a cogliere gli elementi comuni fra i due linguaggi, concentrandosi più che altro sulla forma, anziché sui presupposti culturali che ne stanno alla base. Si sono viste soprattutto biografie, più o meno riuscite, ed è stato quasi sempre il fumetto ad attingere alla mitologia musicale, mentre i casi in cui i musicisti si sono rivolti ai fumettisti sono molto più rari (in Italia ricordo piacevolmente una collaborazione fra Squaz e Caparezza per Il sogno eretico, che mi appunto per un prossimo post; intanto guarda qui).
Il fumetto di oggi, scoperto grazie a mio nipote, è una vera chicca, trattandosi di una pubblicazione distribuita in occasione di un tour dei Pink Floyd del 1975 (secondo altre fonti anche in un tour del 1974, ma in rete non si trovano troppi dettagli), in cui i componenti della band sono presentati attraverso storie a fumetti, illustrazioni e altre curiosità grafiche. Giova ricordare che quelli erano gli anni di The Dark Side of the Moon e Wish You Were Here, quindi la scelta di far realizzare questo albo magari può indicare la diversa percezione del mezzo fumetto che c’era in quel periodo da parte di certi ambienti, forse incuriositi dalle sue potenzialità.
La qualità dei fumetti presenti è piuttosto altalenante, anche se nei crediti troviamo alcuni nomi davvero interessanti, fra cui Gerald Scarfe (disegnatore per il film Pink Floyd The Wall), Joe Petagno (autore di molte copertine per diversi gruppi heavy metal) e lo studio Hipgnosis, a cui apparteneva anche il mitico Storm Thorgerson: in particolare, i membri della band sono presentati attraverso brevi storie a fumetti, evidentemente ispirate ad alcuni successi dell’editoria a strisce britannica (riconoscibile una parodia di Roy of the Rovers interpretata da Roger Waters). Più interessanti e particolari le illustrazioni e la pagina con l’elenco delle caratteristiche salienti dei quattro Pink Floyd, fra cui spiccano gli occhi rossi di David Gilmour.
Un omaggio anche agli aspetti più divertenti dei fumetti, molto prima che sceneggiatori e disegnatori iniziassero a prendersi troppo seriamente… gli alieni in copertina esprimevano dubbi sulla presenza di forma di vita intelligenti sulla Terra, chissà cosa penserebbero oggi.
Qui trovate le scansioni di tutto l’albo (16 pagine) in buona risoluzione, ma mi risulta che Panorama lo abbia ristampato nel 2011: un premio a chi riesce a trovarlo!
Alessio Bilotta

 

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