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Ormai da qualche tempo, tutte le testate giornalistiche più moderne, sia cartacee che digitali, hanno qualcuno che si occupa di “infografica”, che, in soldoni, sarebbe la rappresentazione di informazioni o notizie attraverso immagini, in un particolare incrocio fra l’illustrazione e i diagrammi di flusso o le mappe. Insomma, un ibrido fra creatività e matematica, che probabilmente avrà ulteriori sviluppi. Se ne vedono di tutti i tipi, e alcune sono davvero ben fatte, soprattutto quelle che riescono a tradurre in modo chiaro la necessità di organizzare e semplificare l’enorme massa di informazioni di cui siamo continuamente bersaglio. Una tipologia nella quale ancora non mi ero imbattuto è il cosiddetto “infocomix”, visto per la prima volta nel numero speciale estivo di Wired, un’antologia dal sapore vintage di racconti fantastici corredati da belle illustrazioni, che inoltre ospita il fumetto The Wonderful Mister Wearable di Andrea Curiat e Sergio Ponchione.
Il fumetto del giorno, o meglio l’infocomix, è stato realizzato dai “nerdoni a livello galattico” (così dice l’editoriale) Giacomo Gambineri e Francesco Muzzi, e riveste molto interesse non solamente per i numerosi riferimenti che utilizza, da Samuel Beckett a Gibson e Sterling, passando per Mœbius. La storia consta, infatti, di appena 6 pagine disegnate più una introduttiva di testo, ma ha l’ambizione di contenere tutte le storie fantastiche già fatte e tutte quelle ancora da scrivere. Infatti, attraverso una complessa mappa (cioè la macchina del titolo) che individua gli elementi narrativi principali delle storie di fantascienza, dovrebbe essere possibile ricostruire tutte le trame già apparse, così come crearne di nuove, all’unico, ovvio scopo di salvare il multiverso. Una sorta di “creatività automatica”, derivante dalla ricombinazione continua delle stesse parti; confesso di non aver capito bene il funzionamento della macchina, ma mi sono divertito lo stesso a giocarci, e ritengo che sia un’idea originale e ben realizzata. Per i puristi delle definizioni, la sequenza narrativa tipica del fumetto è multipla, perché oltre a dipanarsi in mille direzioni attraverso i percorsi della macchina, esiste anche una striscia di tipo più classico, che accompagna il lettore nell’esplorazione della mappa. Da prendere anche solo per curiosità, vale da solo il prezzo della rivista.
Alessio Bilotta
LA MACCHINA DELL’A-REALTÀ
contenuto all’interno di
Wired n. 64
Edizioni Condé Nast | 2,5 €
Ideazione e illustrazioni di
Giacomo Gambineri | Francesco Muzzi
Reperibilità:
appena uscito,
rimane in edicola fino alla fine di agosto
Voto: 7,5
Per saperne di più:
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