Tag

, ,

Nell’ultimo lavoro di Caparezza, l’ottimo Museica uscito da poco, ci sono molte citazioni di autori e personaggi dei fumetti, dall’Uomo Ragno a Frank Miller passando per Tezuka, e addirittura un intero pezzo dedicato a Kitaro, protagonista di manga ed anime famosissimi in Giappone ma molto meno noto qui da noi. Dimostrando quindi una conoscenza notevole della cultura popolare nipponica, il musicista pugliese realizza una sorta di cover della sigla originale degli anni ’60 (che trovi qui), e riesce molto bene, con l’ironia e la leggerezza che gli sono proprie, a ricreare le atmosfere cupe ma allo stesso tempo scanzonate del fumetto.
Kitaro è un ragazzo dall’età imprecisata, ultimo discendente di una famiglia di spiriti, il cui scopo nella vita è mantenere la pace fra gli umani e i mostri che si annidano minacciosi in ogni dove. Provvisto di un solo occhio, di un gilet magico e di svariati superpoteri, fra cui quello di potersi separare da una mano controllandola a distanza, il nostro eroe è un piccolo indagatore dell’incubo ante litteram, sempre accompagnato nelle sue avventure dal padre, cioè un bulbo oculare dotato di braccia e gambe.
Le storie raccolte in questo volume (primo di 3), alcune molto rare, vanno dal 1959 al 1967, e in qualche caso il peso degli anni si sente, però ancora oggi si rimane stupiti davanti alle invenzioni dell’autore (come gli alberi succhiasangue o l’eremita dei gatti) e in ogni caso il fascino irresistibile esercitato dall’orrore rimane intatto. Ho apprezzato particolarmente, in uno dei primissimi episodi (Biglietto di sola andata per l’inferno), il tratto grezzo e la brutalità di molte vignette, disturbanti come l’ambiguo protagonista, un bambino piccolo apparentemente tenero e inerme che in realtà è anche un mostro che sa bene come difendersi. Con le storie successive i toni si stemperano, e Kitaro perde l’alone inquietante delle origini per trasformarsi in un “normale” eroe che lotta contro i mostri, anche se il gusto un po’ sadico dell’autore per il macabro continua qua e là a fare capolino, esaltato da un tratto sempre molto suggestivo. Da recuperare per chi non lo conoscesse, ovviamente con la traccia 14 di Museica in sottofondo.
Alessio Bilotta
KITARO DEI CIMITERI vol. 1
(GeGeGe no Kitaro)
D/Visual | 224 pagg. b/n | 9,90€
Storie e disegni di
Shigeru Mizuki
Reperibilità:
pubblicato nel 2006 da una casa editrice che non esiste più,
si può recuperare nei circuiti di vendita online
Voto: 8

 

Testo di “Kitaro”, traccia n.14 di “Museica”
Advertisements