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Se io voglio rappresentare un attimo preciso e utilizzo il fumetto, sto sbagliando. Se voglio rappresentare una sequenza e faccio un film, sto sbagliando, perché c’è il fumetto, costa meno e ti da molto più controllo. Se voglio rappresentare un’azione, commentarla musicalmente, mostrare quanto dura, il suono che fa, la luce, le sfumature che riverbera nell’ambiente, probabilmente il cinema è la scelta migliore. Se voglio condurti in un mondo astratto, fatto di sole suggestioni, forse la musica è meglio. Scegliere il medium cambia radicalmente la tua efficienza in termini comunicazione.
Tutto si basa su quanto sei cosciente di quello che vuoi fare, e di capire quello che sai fare, quello che no. Quello che puoi delegare, quello che puoi imparare.”
Questa frase di LRNZ (al secolo Lorenzo Ceccotti), tratta da una bella intervista ad opera del Conte Zarganenko (che trovate qui), oltre a concentrare l’attenzione sul Fumetto come forma di comunicazione, anziché come forma d’arte, sintetizza molto bene il grado di consapevolezza che dovrebbe possedere un qualunque autore. Anche gli autori di fumetti, quindi. Nonostante sia ormai pacifico che il fumetto è una narrazione costituita da una sequenza di immagini, infatti, molto spesso vediamo lavori dove è il testo ad essere preponderante, oppure dove i disegni, anche bellissimi, sovrabbondano di dettagli al limite del narcisismo, senza però comunicare nessuna informazione. Ancora LRNZ dalla stessa intervista:
“L’incapacità di escludere informazioni velleitarie dal disegno è il male più grande da risolvere se si vogliono fare i fumetti, soprattutto se si disegna BENE. Saper omettere è alla base di qualunque linguaggio e il fumetto non fa eccezione, anzi!”
Astrogamma, racconto di fantascienza apocalittica completo di mutazioni, mostri, motociclette e supereroi giganti, è la prima opera importante a fumetti realizzata da LRNZ, che ricordiamo essere non soltanto un disegnatore eccezionale, ma anche uno straordinario artista visuale (e non solo) a tutto campo. E in questo lavoro, il pensiero dell’autore esposto nell’intervista sembra concretizzarsi perfettamente: disegni (bellissimi) al servizio della narrazione, montaggio delle tavole al servizio del ritmo, dialoghi e immagini che si rincorrono senza sosta in un raro equilibrio dinamico. Un fumetto assoluto, da studiare ed amare.
 
Voto: 9
 
La saga di Astrogamma si dipana attraverso la collana Hobby Comics (edizioni GRRRžetic), ma è nel volume speciale che raccoglie i 2 numeri conclusivi (ahimè…) che trovate il corposissimo capitolo finale.
Qui maggiori dettagli e qui il sito di LRNZ.
 
Alessio Bilotta
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