Tag

Disegno/dedica al sottoscritto di Andrea Barattin
Ho notato che un po’ di gente iniziava a preoccuparsi, non avendo letto ancora nessun mio commento sulla recente esperienza di Lucca Comics. State tranquilli, mi ero solo ritirato in una spa slovena per recuperare le energie. Siccome i massaggi laotiani hanno fatto effetto, eccomi qui a rispondere alla domanda principale: bene, a Lucca è andata bene, anche meglio di quanto sperassi. È andata bene nel senso che i libri hanno venduto (uno è praticamente esaurito) e tante persone hanno apprezzato e si sono complimentate, compresi un editore giapponese e un libraio danese, anche se, a dire il vero, gli obiettivi principali di questa operazione erano già stati raggiunti ancor prima che la fiera iniziasse. Oltre ad essere riuscito a portare a termine con divertimento e soddisfazione la mia prima esperienza editoriale, infatti, ho perseguito una delle finalità principali per cui esiste Slowcomix, vale a dire sponsorizzare e promuovere autori (autrici, in questo caso) di talento ancora a digiuno di pubblicazioni. Se lo abbiamo fatto bene o male, sarà come sempre il tempo a dirlo, ma le reazioni di quanti sono venuti allo stand mi hanno già ampiamente ripagato dello sforzo. Sì, il contatto con le persone comuni è stato impagabile, i loro commenti preziosi, la loro soddisfazione corroborante. C’è anche chi è tornato a salutarci il giorno successivo, dopo aver letto il libro. Una boccata d’aria fresca rispetto a certi inutili e noiosi discorsi autoreferenziali che tanto vanno di moda fra alcuni “addetti ai lavori”.
Non posso chiudere senza ringraziare i miei compagni di stand e di avventura, Andrea, Giuseppe, Patrizia e Sauro, che hanno reso questa esperienza, lo dico senza alcuna retorica, davvero indimenticabile.
E comunque, non finisce qui.
 
Alessio Bilotta
Annunci