Anche per quest’anno ci siamo. Finalmente domani comincia la fiera di Lucca, anzi, per essere precisi, “Lucca Comics and Games 2012”. Gli organizzatori non hanno l’abitudine di numerare le edizioni, ma per quanto mi riguarda sono 22 anni che ci vado, senza averne mai saltata una. Nemmeno le edizioni primaverili, che ci sono state fino a metà degli anni ’90. Quelli erano davvero altri tempi, la fiera si teneva tutta all’interno del palasport e l’ingresso era gratuito. Non moltissima gente, e la possibilità di chiacchierare sulle scalinate con tutti i più grandi autori. L’isteria collettiva delle dediche a tutti i costi infatti non era ancora iniziata, e del resto i cosplayer non esistevano, credo, nemmeno in Giappone, mentre gli appassionati di giochi di ruolo, probabilmente, si ritrovavano di nascosto in cantine buie e malsane. Anche Halloween, ora che ci penso, era soltanto il titolo di una serie di film dell’orrore.

Tutti quelli che hanno qualche anno in più come me, poi, si ricorderanno senz’altro l’edizione del 1993, quando John Byrne e Go Nagai avevano a disposizione due banchetti in cima alle gradinate, al termine di file abbastanza ordinate e non così affollate. Oggi tutto questo non sarebbe non dico possibile, ma nemmeno pensabile, lo sappiamo tutti. E però siamo ancora qui, e sempre con lo stesso entusiasmo ed un’emozione che, di anno in anno, non accenna a diminuire. Penso che tutti avranno già compilato le liste delle cose da prendere e si saranno segnati gli orari degli incontri a cui non mancare, magari già pregustando il momento nel quale i sensi saranno investiti dai colori e dagli odori delle novità fresche di stampa, o anche delle vecchie edizioni alle quali si dava la caccia da chissà quanto tempo.
Sì, perché nonostante il prevedibile caos, nonostante le probabili piogge che hanno funestato quasi tutte le edizioni, essere a Lucca è bello, piace a tutti, ed è ancora l’appuntamento più importante, quello che aspetti per tutto l’anno. E poi si rivedono persone che incontri solo in queste occasioni, e si riabbracciano tante amiche ed amici. Già. Alcuni di loro sono spariti chissà dove, altri se ne sono andati per sempre. Però c’è anche il vecchio amico che hai conosciuto 1000 anni fa, proprio sul treno che da Prato andava a Lucca, e che allora si portava dietro enormi cartelle piene di schizzi e disegni da far vedere ad autori ed editori. Quest’anno presenterà il suo terzo libro, e sono davvero felice per lui.
E ci sono gli amici che hai conosciuto più di recente, uno alla sua prima mostra espositiva e poi altri 2 talentuosi giovanotti (vedere immagine) che provano a presentare un nuovo progetto, credo molto originale e di grande impatto grafico.
Bene, il pieno all’auto è stato fatto, il bancomat prosciugato. Non rimane che tirare fuori il trolley dalla cantina!
Io sarò presente per tutta la durata della manifestazione, facendo base presso lo stand di Comix, in piazza San Giusto.

Buona fiera a tutti!

Alessio Bilotta

 

Particolare della copertina del nuovo progetto
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