Nell’albo d’oro dei capolavori poco conosciuti, merita senz’altro un posto importantissimo “I miracoli di Val Morel”, di Dino Buzzati.

Si tratta di una raccolta (ovviamente e squisitamente falsa, pura finzione letteraria) di miracoli attribuiti a Santa Rita da Cascia: ciascun miracolo è raccontato attraverso un’illustrazione, con una piccola parte di testo ad introdurla. Una delizia per gli occhi e per la mente, un riuscito amalgama di fantasia, mistero, gioco e ironia che conclude in modo ideale il percorso artistico di Buzzati (è stato il suo ultimo lavoro). Nel 2012 è uscita una nuova edizione Mondadori per celebrare i 40 anni della scomparsa di Buzzati, che diventa una lettura obbligatoria per tutti gli amanti della Nona Arte. Dopo tutto, si sta parlando dell’autore del primo vero romanzo grafico italiano, e cioè “Poema a fumetti”, del 1969.
 
“Dipingere e scrivere per me sono in fondo la stessa cosa” (Dino Buzzati)
Trot Andreina rapita dal demonio in cielo salvata dalla santa
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