Il logo del Festival di Treviso
Proprio l’altro giorno, un amico mi faceva sapere che anche a Città di Castello c’è un festival del Fumetto, dal misterioso nome (per i non autoctoni) di Tiferno Comics.
Dopo aver recentemente appreso anche dell’esistenza delle indispensabili Etna Comics e FalComics, mi sono chiesto se qualcuno avesse mai censito tutte le innumerevoli fiere che si svolgono in Italia.
Una risposta, autorevolissima, me l’hanno data quelli dell’ANAFI, e la potete leggere qui anche voi.
I numeri parlano chiaro, e sono davvero impressionanti: da qui alla fine dell’anno ci aspettano ben 18 (diciotto!!!) mostre mercato! Che è come dire, facendo una media brutale, un evento ogni 5 giorni.
Mi chiedo, sconsolato, se tutto questo abbia un senso, se rabberciare un evento con qualche tavola e qualche autore raccattati qua e là, oltre agli inevitabili cosplayer, sia davvero qualcosa che fa bene al movimento.
Per fortuna, in tutto questo guazzabuglio, si trova anche qualcosa di veramente interessante, come ad esempio TCBF, il Festival di Treviso in programma questo weekend. Un bel programma, autori e scuole da scoprire, esposizioni, workshop e concorsi: insomma, un’identità culturale e un progetto molto ben definiti. Fra le moltissime cose da leccarsi i baffi, anche un workshop con Dylan Horrocks.
La cosa incredibile è che nello stesso weekend sarà in programma anche Romics, “coincidenza” che rappresenta un fulgido esempio di programmazione cannibale e scriteriata, che davvero mi lascia interdetto. C’è da dire che il pubblico a cui si rivolgono le due fiere non sembra lo stesso, considerando che uno dei partner di Romics è la radio ggiovane per eccellenza. Davvero bizzarro e inclassificabile, infine, quello che sembra essere l’evento clou romano, vale a dire la mostra con i fumetti realizzati da Ivan Graziani. Sì, avete letto bene. Sembra infatti che l’autore de “Il chitarrista” abbia illustrato in gioventù dei non meglio identificati fumetti porno svedesi. Un ricco premio a chi li recuperasse, e un “no comment” generale. Per tutti i veri appassionati, invece, un augurio di buon viaggio a Treviso.
Alessio Bilotta
 
La celebre copertina realizzata da Tanino Liberatore per “The Man from Utopia”, di Frank Zappa.
Quando i rapporti fra musica e fumetti avevano un senso.
 
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