Sono passati ormai quasi 4 anni da quando il grande Ivo Milazzo, ospite a Prato per un’iniziativa benefica, mi raccontò con tanta passione la difficile battaglia che lui ed altri importantissimi autori stavano combattendo perché anche il fumetto avesse la stessa dignità delle altre forme artistiche in termini di riconoscimento dei diritti d’autore.
Dopo un po’ di tempo che non sentivo più niente, alla fine dello scorso mese di luglio, Eugenio Sicomoro comunica la nascita di una pagina Facebook dedicata a questo tema, “Diamo voce alle nuvole”. Mi sembra che la notizia non abbia ancora avuto l’eco che merita, per cui provo a rilanciarla dalla piccola tribuna di Slowcomix: credo infatti sia un’iniziativa davvero molto importante, anche perché riguarda tutti i lavoratori del settore.
Se sembra anche a voi così, cliccate “mi piace” sulla pagina ufficiale Facebook dell’iniziativa, della quale ho riportato sopra il link.
A seguire, un comunicato di Ivo Milazzo, ripreso integralmente proprio da Facebook, che ci aggiorna sulle ultime novità.
Alessio Bilotta
Mercoledì 25 luglio, assieme all’On. Fabio Porta, primo firmatario della proposta di legge per il riconoscimento del Diritto d’Autore nelle opere a fumetto presentata alla Camera dei Deputati ed al Dott. Luciano Neri, Presidente del Cenri (Centro Relazioni Internazionali) promotore del Comitato Nazionale e da sempre in sintonia con le nostre iniziative, abbiamo incontrato nel suo ufficio a Roma il 

Sottosegretario alla Cultura Roberto Cecchi con il quale ci siamo confrontati sul proseguimento dell’iter parlamentare della proposta di integrazione alla Legge 633 del 22 aprile 1941 sul Diritto d’Autore. L’incontro è stato cordiale e positivo: il Sottosegretario ha condiviso la proposta ed espresso il sostegno del Governo, ipotizzando un iter abbreviato utilizzando la formula Deliberante in Commissione Cultura, in modo da arrivare in tempi brevi all’approvazione dell’atto saltando il passaggio in Aula che implicherebbe tempi molto più lunghi.

Il positivo riscontro è stato auspicato e ritenuto possibile dal Sottosegretario anche in forza del consenso unanime e “bipartizan” che la proposta ha avuto da parte di tutti i gruppi parlamentari, sia quando fu presentata nel 2000 e nel 2004, sia rispetto all’ultima e più recente testo ripresentato nel 2010. Se finalmente tutto dovesse procedere come auspicato, finalmente la nostra categoria potrà raggiungere un obbiettivo da tanto tempo perseguito.

Con l’occasione ringrazio l’On. Porta e il Dott. Neri per l’incessante attività e il sostegno che danno alle nostre iniziative.
Ivo Milazzo
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